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Dall'attenzione agli agenti: 7 segnali che il Trusted Web si sta reinventando

La scorsa settimana, ai primi Open Garden Innovator Awards a Parigi, un aspetto è emerso con estrema chiarezza: Il Trusted Web non si sta più difendendo. Si sta reinventando. Ciò che è emerso non è stata una semplice vetrina di facciata, ma un'esecuzione operativa, misurabile e scalabile attraverso media, dati e creatività. Dall'attenzione che diventa una valuta di scambio... all'IA che industrializza la produzione di creatività... alle strategie GEO progettate per la discovery tramite LLM... Stiamo assistendo a un cambiamento strutturale. Il programmatic non si limita più ad automatizzare l'acquisto di media. Si sta trasformando in qualcosa di molto più autonomo. Ecco 7 segnali che dimostrano come il web aperto stia entrando nel suo prossimo capitolo.

Rui de Freitas · 2026-02-09 · 4 min

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La scorsa settimana, la prima edizione degli Open Garden Innovator Awards ha riunito ad agenzie, brand, publisher e operatori tecnologici a Parigi per celebrare ciò che fa evolvere l'ecosistema pubblicitario.

Al di là dei premi e dei casi studio, l'evento ha rivelato qualcosa di più profondo.

Una trasformazione strutturale del modo in cui il Trusted Web crea valore.

Ciò che è emerso non è stata una semplice vetrina di facciata, ma un'esecuzione operativa, misurabile e scalabile attraverso media, dati e creatività.

Dall'attenzione che diventa una valuta di scambio all'IA che industrializza la produzione di creatività, fino alle strategie GEO progettate per la discovery tramite LLM, stiamo assistendo a un cambiamento sistemico.

Ecco sette segnali che mostrano come il Trusted Web stia entrando nel suo prossimo capitolo.

1. l'attenzione sta diventando una valuta di scambio

Per anni, la pubblicità programmatica si è ottimizzata verso metriche proxy come visibilità, percentuali di clic e tassi di completamento.

Il settore è da tempo alla ricerca di una metrica più vicina al reale impatto umano.

Diverse iniziative presentate all'evento hanno dimostrato come la misurazione dell'attenzione venga ora implementata su larga scala, ridefinendo la qualità dei media attorno all'impegno cognitivo anziché alla semplice esposizione.

Questo è rilevante perché l'attenzione è correlata più strettamente ai risultati di business, rimodella il valore attribuito all'inventario e premia gli ambienti publisher di alta qualità.

I media vengono gradualmente prezzati sull'impatto umano piuttosto che sulla pura erogazione tecnica.

2. retail media e programmatic stanno convergendo

La storica divisione tra branding e commerce sta scomparendo.

Le campagne presentate all'evento hanno mostrato come l'attivazione full-funnel stia diventando nativa, collegando l'esposizione sulla Connected TV, la consideration e la conversione retail in un unico flusso.

Gli ambienti clean room consentono ora agli inserzionisti di riconciliare l'esposizione pubblicitaria con i dati di transazione, rendendo possibili modelli di attribuzione deterministica precedentemente difficili da ottenere.

Questa convergenza consente una misurazione a ciclo chiuso, una pianificazione media legata ai ricavi e una maggiore responsabilità lungo l'intero funnel.

Il retail media non sta sostituendo il programmatic. Si sta fondendo con esso.

3. la Connected TV sta diventando un'infrastruttura di commerce interattivo

La Connected TV si sta evolvendo ben oltre il consumo passivo di video.

Diversi casi hanno illustrato come la CTV possa ora funzionare come un'interfaccia retail interattiva attraverso percorsi guidati da codici QR, esperienze di prodotto in realtà aumentata e percorsi diretti verso l'acquisto.

La CTV sta integrando funzionalità provenienti da e-commerce, esperienza utente mobile e performance marketing.

La conseguenza è chiara. Lo schermo più grande della casa sta diventando transazionale.

4. GEO e visibilità nei LLM sono discipline media emergenti

Uno dei temi più orientati al futuro è stata l'ottimizzazione per motori generativi (GEO).

I brand stanno iniziando a ottimizzare la visibilità non per i motori di ricerca, ma per agenti IA e interfacce conversazionali.

Ciò include la strutturazione dei contenuti per l'ingestione da parte dei LLM, la pubblicazione di contenuti autorevoli e leggibili dalle IA e la misurazione dei tassi di citazione nelle risposte generate dall'IA.

Con la crescita della discovery conversazionale, l'ottimizzazione si sposta dal posizionamento nei motori di ricerca all'inclusione nelle risposte.

I brand non stanno più ottimizzando solo per i clic, ma per i consigli dell'IA.

5. l'IA sta industrializzando la creatività

La produzione di creatività è stata storicamente uno degli elementi meno scalabili della pubblicità.

Questo limite sta rapidamente scomparendo.

I sistemi di creatività guidati dall'IA consentono ora la generazione di creatività iperlocalizzate, l'adattamento immediato al contesto e test su larga scala tra diversi formati.

Le campagne presentate hanno mostrato come migliaia di risorse localizzate possano essere prodotte in pochi minuti anziché in settimane.

La creatività non è più artigianale. Sta diventando computazionale e adattiva.

6. i framework di fiducia stanno ricostruendo la proposta di valore del Trusted Web

La trasparenza e l'ottimizzazione del percorso di fornitura sono stati temi centrali durante tutto l'evento.

Il Trusted Web si sta distinguendo sempre più attraverso la chiarezza del percorso di fornitura, la trasparenza finanziaria, il riconoscimento del valore dei publisher e la valutazione della qualità dei media.

A differenza degli ecosistemi opachi, il Trusted Web posiziona l'auditabilità e la trasparenza come vantaggi strategici.

La fiducia sta diventando un moltiplicatore economico.

7. le agenzie stanno diventando piattaforme tecnologiche

Un altro segnale forte è rappresentato dalle agenzie che sviluppano software proprietari.

Dagli strumenti di automazione dei flussi di lavoro ai sistemi di attivazione in tempo reale, le agenzie si stanno evolvendo da fornitori di servizi a piattaforme tecnologiche.

La velocità di esecuzione è ora un vantaggio competitivo, e il software è il fattore abilitante fondamentale.

conclusione: dal programmatic all'agentic

Singolarmente, ciascuno di questi segnali è significativo.

Insieme, indicano un passaggio più ampio dall'acquisto automatizzato di media all'orchestrazione autonoma del marketing.

In questo modello emergente, l'attenzione guida le decisioni di investimento, l'IA genera e adatta la creatività, la GEO favorisce la reperibilità, il commerce chiude il ciclo di attribuzione e i sistemi intelligenti ottimizzano continuamente.

La pubblicità programmatica ha ottimizzato l'acquisto di media.

La prossima evoluzione orchestrerà i risultati.

Questa transizione dall'attenzione agli agenti potrebbe definire il prossimo decennio del Trusted Web.

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