Insights
Glossario
Il vocabolario che usiamo, definito. Introdurre un termine obbliga a spiegarlo.
01
A
- Ad Context Protocol (AdCP)
Uno standard aperto lanciato nell'ottobre 2025 che fornisce agli agenti AI un linguaggio condiviso per i flussi di lavoro pubblicitari, dalla scoperta dell'audience all'acquisto di media.
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AdCP (Ad Context Protocol) è uno standard aperto lanciato nell'ottobre 2025 che fornisce agli agenti AI un linguaggio condiviso per i flussi di lavoro pubblicitari, dalla scoperta dell'audience all'acquisto di media e alla distribuzione creativa.
Pensatelo come il regolamento che consente agli agenti acquirenti e venditori di comunicare direttamente, indipendentemente dalla piattaforma che li ha costruiti. AdCP è costruito sul [Model Context Protocol (MCP)](/glossary/mcp) e funziona insieme a [UCP](/glossary/ucp) per i segnali di identità.
Termini correlati: Model Context Protocol (MCP), User Context Protocol (UCP), Protocollo Agente-ad-Agente (A2A), Agentic RTB Framework (ARTF)
- Agentic personas
Personas create e mantenute aggiornate da MatchPersona a partire dal brief, senza dover compilare liste manualmente: BrandDNA e CampaignDNA vengono derivati, le personas vengono generate e convalidate, e il cliente le revisiona prima dell'avvio della pianificazione. Il termine descrive la modalita di creazione delle personas. L'attivazione e la gestione delle campagne sono a cura di C Wire.
- Agentic RTB Framework (ARTF)
Un framework tecnico sviluppato da IAB Tech Lab che modernizza il real-time bidding per supportare gli agenti AI, riducendo i tempi dell'asta a circa 100 millisecondi.
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ARTF (Agentic RTB Framework) è un framework tecnico rilasciato da IAB Tech Lab che modernizza l'infrastruttura di real-time bidding per supportare gli agenti AI.
Permettendo agli agenti di operare all'interno di un ambiente virtuale condiviso, ARTF riduce drasticamente il tempo necessario per valutare e acquistare un'impressione pubblicitaria, da diverse centinaia di millisecondi a circa cento. Si basa direttamente su [OpenRTB](/glossary/openrtb).
Termini correlati: Open Real-Time Bidding (OpenRTB), Real-Time Bidding (RTB), Ad Context Protocol (AdCP)
B
- Brand Safety
La pratica di impedire che gli annunci vengano visualizzati accanto a contenuti che potrebbero danneggiare la reputazione di un Brand, codificata dal framework GARM in 12 categorie di contenuti universali.
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## Cos'è la Brand Safety?
La Brand Safety assicura che gli annunci non appaiano accanto a contenuti dannosi, illegali o che possano danneggiare la reputazione di un Brand. Il framework GARM (Global Alliance for Responsible Media) definisce 12 categorie standard, che includono Adult, Crime, Hate Speech, Terrorism, Illegal Drugs e Misinformation, ognuna con quattro livelli di gravità (Floor, High, Medium, Low).
### Brand Safety moderna - Blocco di parole chiave e URL pre-bid - Semantic LLM analysis per modificatori di contesto (es. notizie *che riportano* l'odio vs. che lo promuovono) - Verifica post-bid (IAS, DoubleVerify, MOAT) - Brand suitability, allineamento del tono del contenuto con i valori del Brand, oltre la stretta sicurezza
C Wire esegue analisi semantiche allineate al GARM con Gemini-3 Flash su ogni bid request.
- BrandDNA
L'oggetto duraturo di C Wire che definisce l'identità di un brand, ricavato dal sito web, dalle linee guida e dai materiali del brand stesso e curato insieme al cliente. Cinque gruppi: ciò che rappresenta (scopo, posizionamento, promessa, valori, archetipo), a chi parla (audience, mercati, contesto competitivo), come parla (tono, lessico, cosa dire / cosa non dire mai), dove deve e non deve mai comparire (ambienti, argomenti vietati, vincoli normativi, disclaimer) e il suo aspetto visivo (colori, tipografia, fotografia). Ogni campo conserva la propria provenienza e il record include un punteggio di qualità. Un singolo BrandDNA viene impiegato in numerose campagne.
C
- CampaignDNA
L'oggetto per campagna di C Wire, derivato dal brief e dalla landing page. Cinque gruppi: cosa deve raggiungere la campagna (obiettivo di business e di comunicazione, single-minded proposition, insight chiave, gerarchia delle metriche con una metrica primaria), cosa comunica (messaggi chiave, promessa, offerta, call to action, elementi obbligatori), a chi si rivolge (target e priority personas, mercati, lingue), quando e come (flight, budget, pacing, piano canali) e cosa misura. Un BrandDNA, molti CampaignDNA. MatchPersona legge entrambi; MatchOutcome gestisce la metrica.
- Click-Through Rate (CTR)
La percentuale di spettatori che hanno cliccato su un annuncio dopo averlo visualizzato, calcolata come clic diviso per impressioni.
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## Cos'è il CTR?
CTR (Click-Through Rate) = Clic ÷ Impressioni × 100. È la metrica di engagement più comune nella pubblicità digitale.
### Benchmark tipici (2025) - Display banners: 0.05%, 0.15% - Native ads: 0.20%, 0.60% - Rich media / interactive: 0.50%, 1.20% - CTV companion / clickable formats: 0.30%, 0.80%
Il CTR è utile per test comparativi creativi ma è un indicatore poco efficace per l'impatto sul brand. C Wire integra il CTR con metriche di attenzione, tassi di completamento e aumento delle conversioni allineate alla persona.
- Condizionato dal risultato
Una valutazione del placement che varia in base al risultato acquistato. Un'unità eccellente per l'awareness può essere poco efficace per la conversione, quindi un unico punteggio per tutte le campagne non può essere corretto.
- Connected TV (CTV)
Contenuti televisivi erogati tramite dispositivi connessi a Internet, smart TV, chiavette per lo streaming, console di gioco. Un canale chiave per l'agentic advertising.
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CTV (Connected TV) si riferisce a contenuti televisivi erogati tramite dispositivi connessi a Internet, smart TV, chiavette per lo streaming, console di gioco.
CTV è uno dei canali in programmatic a più rapida crescita e un campo di battaglia chiave per l'agentic advertising, data la sua combinazione di inventory premium e audience indirizzabili.
Termini correlati: Video Ad Serving Template (VAST), Piattaforma lato domanda (DSP), Supply-Side Platform (SSP)
- Content Graph
Il registro di C Wire su ciò di cui tratta ogni pagina, video e schermata di app, letto prima di qualsiasi acquisto e compreso per il suo contenuto effettivo anziché suddiviso in categorie. MatchPersona vi confronta i temi delle personas.
- Cost per Click (CPC)
Il cliente paga solo quando un utente clicca sull'annuncio.
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CPC (Cost per Click) è un modello di prezzo in cui l'advertiser paga solo quando un utente clicca sull'annuncio. Sposta il rischio di performance lato supply ed è usato in campagne managed service il cui obiettivo è traffico qualificato verso una landing page.
- Cost per Completed View (CPCV)
Il cliente paga solo quando una visualizzazione video viene completata interamente.
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CPCV (Cost per Completed View) è un modello di prezzo in cui l'advertiser paga solo quando una visualizzazione video viene completata interamente (100% della creatività). Si adatta alle campagne di awareness in cui la consegna completa del messaggio conta più della sola reach.
- Cost per Engagement (CPE)
Il cliente paga solo quando un utente interagisce attivamente con l'annuncio.
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CPE (Cost per Engagement) è un modello di prezzo in cui l'advertiser paga solo quando un utente interagisce attivamente con l'annuncio, clic, swipe, expand o interazione deliberata simile con la creatività. Si adatta a formati interattivi e rich-media il cui KPI principale è l'engagement.
- Cost per View (CPV)
Il cliente paga solo per le visualizzazioni di almeno 3 secondi visibili.
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CPV (Cost per View) è un modello di prezzo in cui l'advertiser paga solo per visualizzazioni video o rich-media di almeno 3 secondi visibili. Allinea il costo all'attenzione reale dello spettatore invece che alle impression servite.
- Costo Per Mille (CPM)
Il prezzo che un inserzionista paga per mille impressioni dell'annuncio, indipendentemente dalla visibilità, dai clic o dalle conversioni.
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## Cos'è il CPM?
CPM (Cost Per Mille), dal latino *mille* che significa mille, è l'unità di prezzo standard nella pubblicità display, video e CTV. Un inserzionista che fa un'offerta di 5 € CPM paga 5 € ogni volta che il suo annuncio viene mostrato 1.000 volte.
Il CPM è la base delle aste programmatiche ma non garantisce visibilità, engagement o attenzione. Per una spesa tracciabile, gli inserzionisti stanno migrando sempre più verso il vCPM (viewable CPM) o modelli di prezzo basati sui risultati come CPCV (cost per completed view) e CPA (cost per acquisition).
- Costo per Mille Visualizzazioni (vCPM)
Il costo per 1.000 impressioni pubblicitarie visualizzabili, dove un'impressione viene conteggiata solo se soddisfa gli standard di visualizzabilità MRC (50% dei pixel in vista per 1+ secondo per il display, 2+ secondi per il video).
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## Che cos'è il vCPM?
vCPM (Viewable Cost Per Mille) è il prezzo che un inserzionista paga per 1.000 impressioni pubblicitarie *visualizzabili*, a differenza delle impressioni erogate. A differenza del CPM standard, che addebita qualsiasi richiesta di annuncio soddisfatta dall'editore, il vCPM conta solo le impressioni che sono effettivamente entrate nella viewport dell'utente.
### Standard di visualizzabilità MRC - Annunci display: ≥50% dei pixel in vista per ≥1 secondo - Annunci display di grandi dimensioni (≥242.500 px): ≥30% dei pixel in vista per ≥1 secondo - Annunci video: ≥50% dei pixel in vista per ≥2 secondi consecutivi
### Perché il vCPM è importante Il vCPM elimina il pregiudizio dell'inventario "below-the-fold" o nascosto e allinea la spesa con l'attenzione. Per le campagne C Wire, il vCPM è il modello di prezzo predefinito perché lega direttamente il costo ai risultati che influenzano il ricordo del brand.
- Customer Data Platform (CDP)
Un database unificato che acquisisce i dati dei clienti first-party da più fonti per costruire profili persistenti, controllati dal marketer, per l'attivazione e l'analisi.
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## Cos'è un CDP?
Una Customer Data Platform centralizza i dati first-party provenienti da CRM, analisi web, app mobili, sistemi transazionali e fonti offline in un unico profilo cliente persistente di proprietà del brand.
### Capacità principali - Ingestion: event streaming, importazioni batch, API server-side - Identity resolution: cucitura deterministica e probabilistica - Segmentation: audience basate su regole e ML-driven - Activation: push a DSPs, email, SMS, personalizzazione on-site
I CDP sono la spina dorsale cookieless degli stack di marketing moderni. C Wire si integra con i CDP tramite connessioni server-to-server per consentire l'arricchimento delle persona senza cookie di terze parti.
D
- Data Management Platform (DMP)
Una piattaforma legacy che aggrega e segmenta principalmente dati di audience basati su cookie di terze parti per l'acquisto di media, sempre più sostituita dalle CDP in ambienti cookieless.
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## Cos'è una DMP?
Una Data Management Platform ha storicamente aggregato dati di audience di terze parti (principalmente basati su cookie) per il targeting programmatico. Con Safari e Firefox che bloccano i cookie di terze parti e Chrome che li limita, l'utilità delle DMP si è fortemente ridotta.
La maggior parte delle aziende sta migrando dalle DMP alle CDP o a stack ibridi basati su first-party. C Wire è stata costruita nell'era post-DMP e si basa su segnali contestuali, modellazione delle persona e SDA, non su pool di cookie di terze parti.
F
- First-Party Data (1PD)
Dati che un'azienda raccoglie direttamente dai propri clienti e potenziali clienti, la base più accurata, conforme e duratura per il marketing cookieless.
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## Cos'è il first-party data?
First-party data (1PD) è l'informazione che un brand raccoglie direttamente dal proprio pubblico: comportamento sul sito web, eventi in-app, storico acquisti, dati CRM, programmi fedeltà e moduli con consenso.
### Perché il 1PD è vincente nel 2026 - Nessuna dipendenza dai third-party cookie - Maggiore accuratezza rispetto ai third-party data aggregati - Controllo completo del consenso sotto GDPR / TCF - Activation-ready tramite CDP, clean room e API server-side
C Wire arricchisce i first-party data con segnali contestuali e di persona per estendere la copertura oltre i clienti conosciuti senza violare i confini della privacy.
- Formati di impatto
Formati che richiedono l'integrazione nella pagina e vengono quindi erogati su Trusted Web Direct. Story Ad, Showcase Ad, Gamified Ad e Sponsored Post. Non-overlay per principio.
G
- Global Privacy Protocol (GPP)
Uno standard IAB Tech Lab che armonizza i segnali di privacy e consenso tra le giurisdizioni normative come GDPR e CCPA.
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GPP (Global Privacy Protocol) è uno standard IAB Tech Lab più ampio che armonizza i segnali di privacy e consenso tra le diverse giurisdizioni normative, GDPR in Europa, CCPA in California e altre.
Rilevante per qualsiasi brand che gestisce campagne "agentic" multi-mercato, GPP integra [TCF](/glossary/tcf) per la conformità transfrontaliera.
Termini correlati: Transparency & Consent Framework (TCF), User Context Protocol (UCP), Seller Defined Audiences (SDA)
H
- Header Bidding
Una tecnica programmatica in cui gli editori offrono l'inventario a molteplici SSP e scambi contemporaneamente prima di chiamare il loro ad server, aumentando il rendimento e la concorrenza.
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## Cos'è l'Header Bidding?
Header Bidding (chiamato anche *advance bidding* o *pre-bidding*) consente agli editori di sollecitare offerte da più fonti di domanda in parallelo prima che l'ad server prenda la sua decisione. Ha sostituito l'inefficace modello a *cascata* in cui gli scambi venivano chiamati sequenzialmente.
### Implementazione - Client-side: Prebid.js in esecuzione nel browser - Server-side: Prebid Server, Amazon TAM, latenza inferiore, migliore corrispondenza dei cookie - Hybrid: wrapper client + server-side combinati
L'Header Bidding in genere aumenta i CPM degli editori del 10-40% assicurando che ogni impression sia prezzata in modo competitivo. C Wire si integra come fonte di domanda tramite Prebid e integrazioni dirette con le SSP.
I
- Inventory-first
Come funziona la maggior parte degli strumenti per YouTube e programmatic: partono dall'inventory e lo ordinano in base a soglie di suitability, categorie IAB, rilevamento in-video o dati di audience. C Wire adotta un approccio brand-first: parte da ciò che il brand rappresenta e da chi deve raggiungere, e l'inventory segue di conseguenza.
K
- Key-Value Map (KVM)
Payload strutturato chiave-valore passato all'interno dei campi di estensione (ext.kvm) di OpenRTB 2.6+ per trasmettere segnali arbitrari tra SSP, DSP e bidder, inclusi i payload di contesto AdCP e gli "hint" di intento basati su agenti.
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## Cos'è una KVM?
Una Key-Value Map (KVM) è un payload strutturato
chiave → valoreveicolato all'interno del campoextdi una richiesta di offerta [OpenRTB](/glossary/openrtb) 2.6+, come definito dalla [specifica IAB Tech Lab OpenRTB](https://iabtechlab.com/specifications-guidelines/openrtb/). Permette a publisher, SSP e bidder di scambiare segnali arbitrari che non fanno parte della specifica OpenRTB di base, senza richiedere una nuova revisione della specifica per ogni tipo di segnale.Le KVM sono il meccanismo di veicolazione per i segnali programmatici di prossima generazione: i payload di contesto [AdCP](/glossary/adcp), gli "hint" di intento basati su agenti, i punteggi di audience basati su vettori e i flag di brand-safety contestuali viaggiano tutti come KVM.
## Dove le KVM risiedono nella richiesta di offerta
Le KVM possono essere allegate a più livelli del grafo di oggetti OpenRTB:
json { "imp": [{ "ext": { "kvm": { "adcp_context": "agentic-research", "intent_score": 0.87, "garm_floor": "low" } } }], "site": { "ext": { "kvm": { "page_topic_vec": "v1:0.42,0.18,...", "ucp_session": "abc123" } } } }Consultare la [specifica OpenRTB 2.6 (§3.2, Object Model)](https://github.com/InteractiveAdvertisingBureau/openrtb2.x/blob/main/2.6.md) per la definizione formale dei campi di estensione
extutilizzati sopra.-
imp[].ext.kvm, segnali per impressione (a livello di creatività) -site.ext.kvm/app.ext.kvm, contesto della pagina o dell'app -user.ext.kvm, segnali di audience o sessione (con consenso) -bidrequest.ext.kvm, metadati a livello di exchange## Ruolo nel RTB basato su agenti
Nelle pipeline pubblicitarie basate su agenti, le KVM sono il modo in cui la [DSP](/glossary/dsp) comunica ai bidder *perché* questa impressione è importante. Un payload di contesto [AdCP](/glossary/adcp), che descrive l'intento di ricerca dell'utente, il vettore di contenuto e la classe di brand-safety, viene serializzato in una KVM e passato in
imp.ext.kvm. Il modello basato su LLM del bidder decodifica quindi la KVM e adatta la sua strategia di offerta in tempo reale.Questa è la base meccanica del commercio pubblicitario strutturato in stile [AdCOM](/glossary/adcom): un "trasportatore" di segnali flessibile che non richiede la ratifica di una nuova specifica IAB per ogni nuovo caso d'uso.
## Perché è importante
- Flessibile alla specifica: nuovi segnali vengono implementati senza revisioni di OpenRTB - Vendor-neutral: qualsiasi SSP/DSP che rispetti la convenzione
extpuò leggere le KVM - Componibile: più segnali coesistono in un singolo oggettokvm- Compatibile con il futuro: segnali basati su agenti, contestuali e di identità condividono tutti lo stesso "trasportatore"## Avvertenze
Le KVM sono potenti ma non standardizzate,
imp.ext.kvm.intent_scoredi una SSP potrebbe significare qualcosa di diverso da quello di un'altra SSP. L'uso efficace delle KVM dipende da accordi bilaterali sullo schema tra venditori e acquirenti, spesso documentati nelle guide di integrazione SSP↔DSP specifiche per le trattative. L'iniziativa [AdCP](/glossary/adcp) ([adcontextprotocol.org](https://adcontextprotocol.org/)) è uno degli sforzi per standardizzare i payload KVM più comuni.Termini correlati: Open Real-Time Bidding (OpenRTB), Modello di Oggetto Comune per la Pubblicità (AdCOM), Real-Time Bidding (RTB), Piattaforma lato domanda (DSP)
L
- La regola del no-bid
La lettura della pagina specifica, del video o della schermata dell'app è una precondizione per l'offerta. Se il contenuto non è stato letto e abbinato alla persona, non c'è alcuna offerta. Nessuna eccezione, nessun fallback.
- Large Language Model (LLM)
La classe di modelli di IA, come GPT o Claude, che costituisce la base della maggior parte degli agenti IA, capace di comprendere il linguaggio e ragionare.
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Un LLM (Large Language Model) è la classe di modelli di IA, come GPT o Claude, che costituisce la base della maggior parte degli agenti IA.
Gli LLM sono in grado di comprendere e generare il linguaggio umano, di ragionare attraverso problemi complessi e di interagire con strumenti esterni, il che li rende il motore cognitivo dei sistemi agentici.
Termini correlati: Model Context Protocol (MCP), Ad Context Protocol (AdCP), Protocollo Agente-ad-Agente (A2A)
M
- MatchOutcome
L'algoritmo di offerta di C Wire. Calcola il prezzo di ogni impressione in base alla metrica su cui è stata acquistata la campagna, utilizzando il match delle personas e il Placement Graph. Ottimizza sulle performance erogate e il reporting si basa sulla stessa metrica.
- MatchPersona
L'agente di audience planning di C Wire. Costruisce agentic personas a partire da BrandDNA e CampaignDNA, descritte in base alla situazione di vita e agli argomenti a cui dedicano attenzione, e individua dove si trovano queste persone: articoli sul Trusted Web, canali e video su YouTube. La categoria di prodotto viene esclusa di proposito.
- MatchPersona for YouTube
Le stesse personas MatchPersona attive sul Trusted Web, attivate su YouTube. MatchPersona restituisce canali e video invece di articoli, con la motivazione per ciascuna voce inclusa nel piano, e C Wire attiva e gestisce la campagna. Video in-stream su desktop, mobile e connected TV.
- Model Context Protocol (MCP)
Un protocollo aperto di Anthropic che definisce come gli agenti IA si connettono a strumenti esterni, fonti di dati e servizi.
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MCP (Model Context Protocol) è un protocollo aperto sviluppato da Anthropic che definisce come gli agenti IA si connettono a strumenti esterni, fonti di dati e servizi.
È lo standard di comunicazione sottostante su cui sono costruiti sia [AdCP](/glossary/adcp) che diverse iniziative di IAB Tech Lab.
Termini correlati: Ad Context Protocol (AdCP), User Context Protocol (UCP), Large Language Model (LLM), Protocollo Agente-ad-Agente (A2A)
- Modellazione dell'Attribuzione (Attribution)
La metodologia di assegnazione del merito per una conversione attraverso i touchpoint che l'hanno influenzata, passando da modelli basati sull'ultimo clic a modelli multi-touch, data-driven e basati sull'incrementality.
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## Che cos'è l'Attribution?
L'Attribution risponde alla domanda: quali touchpoint di marketing hanno guidato questa conversione, e quanto merito spetta a ciascuno?
### Modelli comuni - Last-click: 100% del merito all'ultimo touchpoint (impostazione predefinita legacy) - First-click: 100% al canale di scoperta - Linear / time-decay / position-based: distribuzione basata su regole - Data-driven attribution (DDA): attribuzione del merito ponderata tramite ML (GA4, Google Ads) - Incrementality testing: studi di lift vs. gruppi di controllo
In un mondo cookieless, l'attribution deterministica cross-device è più difficile. C Wire fornisce lift modellato, attribution delle conversioni a livello di persona e compatibilità con clean-room.
- Modello di Oggetto Comune per la Pubblicità (AdCOM)
Una specifica di dati condivisa che standardizza il modo in cui gli oggetti pubblicitari, formati di annunci, posizionamenti, parametri di targeting, vengono descritti tra le diverse piattaforme.
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AdCOM (Advertising Common Object Model) è una specifica di dati condivisa che standardizza il modo in cui gli oggetti pubblicitari, come formati di annunci, posizionamenti e parametri di targeting, vengono descritti e scambiati tra le piattaforme.
AdCOM riduce l'ambiguità nel bidstream assicurando che tutte le parti utilizzino un vocabolario coerente, il che è essenziale dato che i sistemi agentici automatizzano sempre più le decisioni di acquisto.
Termini correlati: Open Real-Time Bidding (OpenRTB), Ad Context Protocol (AdCP), Real-Time Bidding (RTB), Key-Value Map (KVM)
O
- Open Real-Time Bidding (OpenRTB)
Il protocollo standard del settore che regola il modo in cui DSP e SSP comunicano durante le aste di annunci programmatiche.
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OpenRTB (Open Real-Time Bidding) è il protocollo standard del settore che regola il modo in cui DSP e SSP comunicano durante le aste di annunci programmatiche.
Introdotto più di dieci anni fa, OpenRTB è il fondamento tecnico dell'attuale mercato pubblicitario del web aperto, e il punto di partenza su cui vengono ora costruiti framework agentici come [ARTF](/glossary/artf).
Termini correlati: Real-Time Bidding (RTB), Piattaforma lato domanda (DSP), Supply-Side Platform (SSP), Agentic RTB Framework (ARTF), Modello di Oggetto Comune per la Pubblicità (AdCOM), Key-Value Map (KVM), Seller Defined Audiences (SDA)
P
- Persona
Un gruppo di persone descritto da una situazione di vita e dai temi a cui dedica attenzione, mai dall'identità. Esempio: giovani professionisti pendolari, che lavorano in città, vivono fuori, scanditi dagli spostamenti e dal calendario. MatchPersona crea da cinque a dieci personas per campagna su tre livelli: stile di vita, fase della vita e intenzione di prodotto.
- Piattaforma lato domanda (DSP)
La tecnologia utilizzata da inserzionisti e agenzie per acquistare programmaticamente in tempo reale l'inventory di pubblicità digitale.
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Una DSP (Demand-Side Platform) è la tecnologia utilizzata da inserzionisti e agenzie per acquistare programmaticamente l'inventory di pubblicità digitale.
Una DSP valuta le impression disponibili in tempo reale e fa offerte su quelle che corrispondono ai criteri di targeting della campagna. C Wire è connesso a oltre 200 DSP tramite [OpenRTB](/glossary/openrtb), inclusi Xandr, The Trade Desk, DV360 e Amazon DSP.
Termini correlati: Supply-Side Platform (SSP), Open Real-Time Bidding (OpenRTB), Real-Time Bidding (RTB)
- Placement Graph
Il registro dei risultati generati da ogni unità pubblicitaria. Ogni unità sul nostro inventario viene verificata manualmente per posizione, dimensioni e formati supportati, quindi misurata rispetto a risultati reali per dispositivo e monitorata nel tempo.
- Private Marketplace (PMP)
Un'asta programmatica solo su invito in cui gli inserzionisti selezionati fanno offerte sull'inventory premium degli editori a prezzi base negoziati, spesso con accesso "first-look" o a audience selezionate.
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## Cos'è un PMP?
Un Private Marketplace (PMP) è un'asta programmatica ristretta a un elenco selezionato di inserzionisti, gestita tramite "deal ID" nelle DSP. I PMP si collocano tra l'open exchange (il controllo più basso) e il Programmatic Guaranteed (completamente riservato).
### Perché i brand usano i PMP - Accesso all'inventory premium prima che raggiunga l'asta aperta - Brand safety attraverso ambienti verificati dagli editori - Prezzi base negoziati con CPM prevedibili - Audience curate inclusi SDA e accordi basati su "persona"
C Wire offre campagne mirate per "persona" tramite PMP attraverso oltre 200 integrazioni DSP.
- Protocollo Agente-ad-Agente (A2A)
Un framework di comunicazione che permette ad agenti AI indipendenti di scambiare informazioni e coordinare compiti tra diverse piattaforme e organizzazioni.
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A2A (Agent-to-Agent Protocol) è un framework di comunicazione che permette ad agenti AI indipendenti di scambiare informazioni e coordinare compiti tra loro, l'equivalente di un linguaggio professionale condiviso per macchine che operano su diverse piattaforme e organizzazioni.
Nel contesto della pubblicità, A2A consente all'agente AI di un acquirente di negoziare, pianificare ed effettuare transazioni direttamente con l'agente AI di un venditore, senza API mediate da esseri umani.
Termini correlati: Ad Context Protocol (AdCP), Model Context Protocol (MCP), User Context Protocol (UCP), Agentic RTB Framework (ARTF)
- Punteggio di affinità del contenuto
La misura definita del livello di corrispondenza tra uno specifico contenuto e una campagna. Generata dal Content Graph e utilizzata come input per l'offerta.
R
- Real-Time Bidding (RTB)
Il meccanismo d'asta al centro della pubblicità programmatica, dove le impression vengono acquistate e vendute in millisecondi.
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RTB (Real-Time Bidding) è il meccanismo d'asta al centro della pubblicità programmatica, dove le impression pubblicitarie vengono acquistate e vendute nei millisecondi che intercorrono tra il caricamento di una pagina e la visualizzazione di un annuncio.
RTB è il processo che lo standard [OpenRTB](/glossary/openrtb) uniforma e che [ARTF](/glossary/artf) sta ora modernizzando per gli agenti AI.
Termini correlati: Open Real-Time Bidding (OpenRTB), Piattaforma lato domanda (DSP), Supply-Side Platform (SSP), Agentic RTB Framework (ARTF), Key-Value Map (KVM)
S
- Seller Defined Audiences (SDA)
Framework di targeting cookieless dell'IAB Tech Lab in cui gli editori classificano gli audience di prima parte utilizzando gli ID della IAB Audience Taxonomy e li trasmettono nelle richieste di offerta OpenRTB tramite segtax=4.
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## Cos'è SDA?
Seller Defined Audiences (SDA) è uno standard [IAB Tech Lab](https://iabtechlab.com/sda/) (v1.1, 2022) per il targeting cookieless degli audience. Gli editori (seller) classificano i loro audience di prima parte autenticati e non autenticati utilizzando la IAB Audience Taxonomy e trasmettono ID di coorti standardizzati agli acquirenti all'interno della richiesta di offerta [OpenRTB](/glossary/openrtb).
È la risposta del settore alla deprecazione dei cookie di terze parti: invece di acquirenti che "fingerprintano" gli utenti nel web aperto, i seller descrivono i propri audience utilizzando un vocabolario condiviso e rispettoso della privacy.
## Come funziona
Le coorti SDA viaggiano all'interno di
bidrequest.user.data[]consegtax=4(l'ID di tassonomia registrato per IAB Audience Taxonomy 1.1):json "user": { "data": [{ "name": "publisher.com", "ext": { "segtax": 4 }, "segment": [ { "id": "771" }, // Auto Enthusiasts { "id": "496" } // Luxury Travel Intenders ] }] }La DSP riceve gli ID delle coorti, li confronta con la tassonomia pubblica e fa offerte di conseguenza, senza mai ricevere un identificatore utente.
## Perché è importante
- Nativo-cookieless: funziona in Safari, Firefox e Chrome dopo i cookie - Standardizzato: tutti gli SSP/DSP conformi a SDA parlano lo stesso vocabolario di audience - Privacy-oriented: le coorti sono aggregate e trasmesse senza PII; complementare ai segnali di consenso [TCF](/glossary/tcf) e [GPP](/glossary/gpp) - Controllato dagli editori: i seller monetizzano i loro dati di prima parte senza divulgarli agli intermediari dell'ad-tech
## Relazione con i segnali di consenso
Le coorti SDA sono sempre condizionate dal consenso. Una richiesta di offerta deve contenere segnali TCF (EEA/UK) o GPP (a livello statale negli USA) validi prima che una DSP possa agire sugli ID delle coorti. SDA non sostituisce il consenso, opera sopra di esso.
## Relazione con UCP
Mentre [UCP](/glossary/ucp) (Unified Context Protocol) descrive il *contesto a livello di pagina*, SDA descrive *coorti di audience*. I due sono segnali complementari nella stessa richiesta di offerta.
Termini correlati: Global Privacy Protocol (GPP), Transparency & Consent Framework (TCF), User Context Protocol (UCP), Open Real-Time Bidding (OpenRTB)
- Supply-Side Platform (SSP)
La tecnologia utilizzata dagli editori per rendere il proprio inventario pubblicitario disponibile al mercato programmatico.
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Un SSP (Supply-Side Platform) è la tecnologia utilizzata dagli editori per rendere il proprio inventario pubblicitario disponibile al mercato programmatico.
Un SSP gestisce quali inserzionisti possono fare offerte sull'inventario di un editore e a quale prezzo, massimizzando il rendimento di ogni impression disponibile.
Termini correlati: Piattaforma lato domanda (DSP), Open Real-Time Bidding (OpenRTB), Real-Time Bidding (RTB)
T
- Targeting contestuale (Contextual)
Il targeting degli annunci basato sul significato, sul sentimento e sulla categoria del contenuto circostante, piuttosto che sull'identità dell'utente; intrinsecamente rispettoso della privacy e "cookieless".
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## Cos'è il targeting contestuale?
Il targeting contestuale abbina gli annunci al *contenuto* della pagina o del video, non all'utente. I moderni motori contestuali utilizzano LLM e "semantic embeddings" per comprendere in tempo reale l'argomento, il tono, il sentimento e il rischio di "brand safety".
### Perché il contestuale è tornato - Cookieless-native: nessun identificatore utente richiesto - GDPR-compliant: nessun dato personale elaborato - Elevata rilevanza: intento inferito dal consumo attivo di contenuti - Brand-safe: "semantic risk scoring" allineato a GARM
Il motore C Wire-based Intelligence di C Wire combina "contextual embeddings" con "persona vectors" per offrire un abbinamento contesto+intento su scala OpenRTB.
- The metric position
L'impegno di C Wire a pianificare, acquistare e fornire il reporting in base all'unica metrica su cui il cliente viene valutato, concordata prima dell'avvio della campagna, a un prezzo concordato. Nessuna metrica combinata e nessuna ridefinizione del successo a posteriori.
- Transparency & Consent Framework (TCF)
Standard di IAB Europe che disciplina come il consenso dell'utente per il trattamento dei dati viene raccolto e comunicato nell'ecosistema programmatico.
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TCF (Transparency & Consent Framework) è lo standard di IAB Europe che disciplina come il consenso dell'utente per il trattamento dei dati viene raccolto, archiviato e comunicato nell'ecosistema programmatico.
Man mano che i sistemi agentivi prendono decisioni più autonome, la conformità al TCF diventa un livello di governance critico. C Wire è registrata presso IAB Europe TCF (Vendor ID: 1081).
Termini correlati: Global Privacy Protocol (GPP), User Context Protocol (UCP), Seller Defined Audiences (SDA)
- Trusted Web
Supply di cui C Wire legge i contenuti prima dell'offerta: 500+ editori selezionati e ammessi in base a criteri pubblicati, ogni pagina letta, ogni spazio pubblicitario verificato su una pagina attiva. Trusted Web Direct è questa supply con contratto diretto; Trusted Web Extended è lo stesso standard raggiunto attraverso i marketplace su cui tali editori già vendono.
U
- User Context Protocol (UCP)
Uno standard aperto donato a IAB Tech Lab da LiveRamp che definisce come gli agenti AI scambiano segnali di identità e contestuali.
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UCP (User Context Protocol) è uno standard aperto donato a IAB Tech Lab da LiveRamp che definisce come gli agenti AI scambiano segnali di identità e contestuali, complementare ad [AdCP](/glossary/adcp), che gestisce le transazioni.
Laddove AdCP gestisce il *cosa* e il *come* di un acquisto di media, UCP gestisce il *chi*.
Termini correlati: Ad Context Protocol (AdCP), Model Context Protocol (MCP), Transparency & Consent Framework (TCF), Global Privacy Protocol (GPP)
V
- Video Ad Serving Template (VAST)
Il protocollo standard per la distribuzione di annunci video sul web, che ne definisce struttura, comunicazione con il player e tracciamento.
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VAST (Video Ad Serving Template) è il protocollo standard per la distribuzione di annunci video sul web.
VAST definisce come un annuncio video è strutturato, come comunica con un lettore video e come vengono tracciati gli eventi di visibilità e completamento, rendendolo la spina dorsale della pubblicità video programmatica.
Termini correlati: Connected TV (CTV), Piattaforma lato domanda (DSP), Supply-Side Platform (SSP)
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